Elenia's profileAsteroide B612PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Asteroide B612Un sempre nel mai
Never knew I could feel like this Like I've never seen the sky before Every day I'm loving you more and more Listen to my heart, can you hear it sings Telling me to give you everything Seasons may change, winter to spring But I love you until the end of time
ECCO I PAZZIEcco i pazzi. I disadattati. I ribelli. I contestatori. Quelli sempre al posto sbagliato. Quelli che vedono le cose in modo diverso. Non amano le regole. E non rispettano lo status quo. Puoi lodarli, disapprovarli, citarli. Puoi non credere loro, puoi glorificarli o denigrarli. Ma ciò che non potrai fare è ignorarli. Perché loro sono quelli che cambiano le cose. Inventano. Immaginano. Curano. Esplorano. Creano. Ispirano. Mandano avanti l'umanità. Forse devono per forza esserepazzi. Altrimenti come potresti guardare una tela vuota e vederci un'opera d'arte? O sedere in silenzio e sentire una musica che non è mai stata composta? O guardare un pianeta rosso e immaginare un laboratorio su ruote? Noi realizziamo strumenti per questo tipo di persone. E se alcuni vedono la pazzia, noi vediamo il genio. Applauso alla memoria Giorno della memoria. Per quanto non sia piacevole ricordare tali meschinità, ogni tanto risulta necessario. E così ricordiamo: minuto di silenzio, film a tema alla tv -anche se mandati contemporaneamente alle trashiate più trash-, qualche articolo su qualche giornale, servizi montanti a caso. Facciamo un applauso ai media! Giorno della memoria. I soliti ignoranti negazionisti ne approfittano per sbandierare le loro fantasiose teorie. Ignoranti, tra l'altro, cattolici. Ignoranti cattolici che vengono riammessi immediatamente nell'ordine. Facciamo un applauso al papa! Giorno della memoria. Passa una circolare a scuola, un avviso scolastico firmato dal preside. Non invita al ricordo, ma obbliga all'odio. L'odio verso un popolo. Obbliga ad accettare il suo pensiero riguardo alla delicata situazione del conflitto che gli ebrei e i musulmani stanno portando avanti tutt'oggi. Un pensiero, diciamolo, di merda. Facciamo un applauso al preside! Facciamo un bell'applauso a tutti coloro che in questo giorno della memoria ci hanno aiutato a NON ricordare! NOT JUST AN AMERICAN BEAUTY Era una di quelle giornate in cui tra un minuto nevica. E c'è
elettricità nell'aria. Puoi quasi sentirla... mi segui? E questa busta era lì; danzava, con me. Come una bambina che mi supplicasse di giocare. Per quindici minuti. È stato il giorno in cui ho capito che c'era tutta un'intera vita, dietro a ogni cosa. E un'incredibile forza benevola che voleva sapessi che non c'era motivo di avere paura. Mai. Vederla sul video è povera cosa, lo so; ma mi aiuta a ricordare. Ho bisogno di ricordare. A volte c'è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla... Il mio cuore sta per franare. ONE THING~~~ Restless tonight Cause I wasted the light Between both these times I drew a really thin line It’s nothing I planned And not that I can But you should be mine Across that line If I traded it all If I gave it all away for one thing Just for one thing If I sorted it out If I knew all about this one thing Wouldn’t that be something I promise I might Not walk on by Maybe next time But not this time Even though I know I don’t want to know Yeah I guess I know I just hate how it sounds If I traded it all If I gave it all away for one thing Just for one thing If I sorted it out If I knew all about this one thing Wouldn’t that be something Even though I know I don’t want to know Yeah I guess I know I just hate how it sounds If I traded it all If I gave it all away for one thing Just for one thing If I sorted it out If I knew all about this one thing Wouldn’t that be something ~~~ LA VENTUNESIMA CRISTIANADesidero una sigaretta. Ne desidero mille. Prima però devo iniziare a fumare. Un'attesa snervante che non finisce mai. Ma quanto ancora dobbiamo aspettare? Un uomo accanto a me risponde al telefono: "Pronto?... Sì stiamo ancora aspettando. Siamo 38 cristiani che aspettano!" Non ci poteva essere migliore descrizione. Ma che aspettano cosa? Il risultato di una scheda composta da 10 domande e 30 risposte. Un inferno per 30 semplici crocette. Io ci ero già passata. Ma la prima volta 5 dannate crocette non erano al posto giusto e così, eccomi di nuovo qui. Questa volta ero partita calma, sicura, avevo la situazione sotto controllo. Il tizio, quello che coordinava tutto, era strano, schizofrenico. Non come quello dell'altra volta. Questo era metodico quasi maniacale. Ci consegna le schede, la scorro il più velocemente possibile con gli occhi. "E' andata" penso. Rispondo a colpo sicuro a 8 delle 10 domande. Vero. Falso. Falso. Vero. Falso. Spettacolo. Per le ultime due mi tocca fermarmi a pensare. Pessima cosa. Mille dubbi. Seguire l'istinto o seguire la ragione? Che stress. Alla fine vale sempre la semplice regola del 50 e 50. Buttiamoci. Poi tutti fuori. Più il tempo passa più le mie certezze crollano. Dopo quasi un'ora il sospirato verdetto. I 38 cristiani si precipitano giù per le scale e ognuno individua il proprio "capo" al quale chiedere il risultato. La mia, emette una serie di suoni, ma io sono troppo lontana. Sento qualche congnome, ma non il mio. Poi sento "Tutti gli altri sono passati". Una ventina di cristiani esultano. Io rimango perplessa. Posso esultare? Strisciando e scalciando arrivo davanti e basta la mia faccia ad esprimere la mia domanda. Lei cerca tra i fascicoli. Il mio cuore batte. Un pensiero "Se boccio anche a questo ci rinuncio". "Sei passata". Come? Ce l'ho fatta? "Quanti errori?" chiedo. "Ma che cazzo te ne frega, sei passata!". Ottima risposta! E dunque sì. Sono passata! La ventunesima cristiana che esulta. SIGNOR NESPOLI, PER FAVOREE' stata una giornata un po' così. Sì. No. Forse. Ora, sera, le undici di sera. Zapping annoiato. Le Iene. Televendite. MTV. Nespoli. Pubblicità............ Nespoli!?! Canale 10. Un primo piano del mio preside, con la faccia rossa, perfettamente sferica, col suo accento napoletano, che urla e si agita su una poltrona troppo piccola per lui. Che dice la sua senza ascoltare. Che interrompe gli altri come suo solito. Che difende fino alla morte le sue idee. Col quel suo fare, diciamolo, a boss. "E' lei che ha fatto sgombrare la scuola?". Per favore. LA MUTAZIONE~ Dovendo riassumere, direi questo: tutti a sentire, nell'aria, un'incomprensibile apocalisse imminente: e, ovunque, questa voce che corre: stanno arrivando i barbari. Vedi menti raffinate scrutare l'arrivo dell'invasione con gli occhi fissi nell'orizzonte della televisione. Professori capaci, dalle loro cattedre, misurano nei silenzi dei loro allievi le rovine che si è lasciato dietro il passaggio di un'orda che, in effetti, nessuno però è riuscito a vedere. E intorno a quel che si scrive o si immagina aleggia lo sguardo smarrito di esegeti che, sgomenti, raccontano una terra saccheggiata da predatori senza cultura né storia. I barbari, eccoli qua. ~ A. Baricco CHIEDO SCUSA Chiedo scusa per essere italiana e quindi per essere continuamente spinta dalla società verso l’ignoranza. Chiedo scusa se ho pensato di essere salva, almeno per un momento, da tutto il marcio che c’è nel nostro Paese. Chiedo scusa a tutti coloro che hanno aperto gli occhi e che avranno pensato che io sia solo una povera stolta. Chiedo scusa per la convinzione che avevo di conoscere. Chiedo scusa per essermi fatta prendere in giro dai mass media. Chiedo scusa per aver sottovalutato il grande lavoro di manipolazione che c’è dietro a uno Stato. Chiedo scusa per tutto questo perché oggi ho compreso a pieno la situazione attuale. Avete presente il famoso decreto 133? Avete presente il ministro Gelmini? Bene. A quanto pare le due cose non c’entrano niente l’una con l’altra. A quanto pare questo decreto è un’aggiunta alla legge finanziaria 2008 firmata esclusivamente dal ministro Tremonti e approvata a fiducia dal Parlamento. A quanto pare tutte queste modifiche apportate al sistema di istruzione italiana servono soltanto a far tornare un po’ di soldi in tasca allo Stato. A quanto pare tutto è ancora più squallido. Non vado oltre, ma vi invito a cercare informazioni a riguardo. E spero che non vi venga lo stesso senso di nausea che ho avuto io nel venire a conoscenza di queste cose. DOBBIAMO MUOVERCIIl Rodari ha deciso. Lunedì di occupa. E con lui ho deciso anch'io. Occupiamo! Tutte le scuole di Prato lo faranno ed è proprio agendo tutti insieme che potremo ottenere dei risultati tangibili. L'alternativa ad occupare è rimanere a casa, quindi a questo punto io preferisco occupare. Andare lì e continuare la mia protesta contro questa legge. Andare lì e difendere i miei diritti. E' vero, si creerà un disagio, ma è proprio questo lo scopo!!! La Gelmini ha recentemente affermato che le manifestazioni per lei non contano niente e non porteranno a nulla. Ma se noi creiamo questo blocco dell'istruzione non credo che potrà rimanere altrettanto indifferente. E sfatiamo il mito che è illegale e che ci metteranno tutti dentro. Non è mai successo che qualcuno venisse rinchiuso perché occupava. Le autorità hanno il dovere di entrare in azione solo qualora vi siano casi di violenza. E sinceramente non credo che ce ne saranno. Quando questa lotta sarà finita io voglio poter dire che ho partecipato e che anche grazie a me si è smosso qualcosa. La gente si lamenta in continuazione della società e della politica e di quanto queste due cose stiano andando sempre a peggiorare. Le gente parla parla parla. Ma allora perché quando gli si chiede di mettersi in gioco è la prima a tirarsi indietro? Io voglio rimanere coerente con me stessa. Io voglio partecipare! E' anche vero che verranno perse delle ore di lezione. Ma vogliamo mettere a confronto delle ore di lezione con la possibilità che ci venga impedito di laurearci? Io sono disposta a perdere tutte le ore di lezione necessarie a far sì che un giorno io possa avere una laurea in mano. E non venitemi a dire che lo faccio perché non ho voglia di fare niente o perché sono ignorante. Io lo faccio proprio per difendere il mio diritto allo studio, che sta per essere frantumato dal decreto legge 133/2008 che entrerà in vigore dal 1 Novembre. Non abbiamo molto tempo. Dobbiamo fare tutto il possibile. E se tutto il possibile è occupare, allora io occuperò. IO VIVO NELL'ARIA~ ~ ~ Mi chiedo quale sia il significato nascosto In fondo a questa strada Dopo tanto tempo ho riaperto gli occhi I colori del mondo Il mio futuro è più chiaro Quando penso Sorrido Questa strada Senza inizio Forse Negli occhi di un vecchio Nel sorriso di una bambina Senza fine Le idee si affollano ~ ~ ~ ![]() |
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