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COME UNA LUCCIOLA

Ultimamente sono più intermittente di una lucciola. Accesa. Spenta. Accesa. Spenta. Peccato che le lucciole non hanno un interruttore. Così mi ritrovo in questa alternanza continua di emozioni. Che io lo voglia o no. E' abbastanza scocciante. Mi ritrovo a spendere un sacco di energie in pensieri inutili. A sprecare tempo prezioso. Ormai la fine delle vacanze non è più qualcosa di utopico e lontano. Vorrei godermi questi ultimi giorni. Vorrei poter prendere quell'interruttore e schiacciare il bottone. Una volta per tutte. Accesa.

QUESTO SILENZIO BUONO

Eccomi qui. Nel pieno della notte, a scrivere sul mio blog. A mettere per iscritto pensieri notturni che vagabondano senza dimora. La notte è silenziosa. La notte è perfetta per pensare. Sembra quasi che sia stata creata apposta. O per dormire o per pensare. Non sarei capace di fare altro io, di notte. Non sono una creatura notturna. O perlomeno non ancora. Non si sa mai. Mi piacerebbe essere un vampiro. Ma questa è un'altra storia. Torniamo a me e alla mia notte insonne e ai miei pensieri. Ultimamente di notti come questa ne sto vivendo tante. Notti passate nella penombra della mia camera. Facendo tutto e niente. Viaggiando con la mente. Leggendo. Scrivendo. Pensando. Dormicchiando. Credo che se tutto questo mi fosse successo in un'altra era, forse, sarei impazzita. Ma ora come ora, va bene. Sono a posto con me stessa. Non ho alcun mostro sotto il letto da temere. Non ho nessun dolore. Come la canzone... Nessun dolore. Dunque i miei pensieri. Mi sfuggono. Non riesco a prenderli, li percepisco appena. E' così che si pensa di notte. Si percepisce. Puoi sentire tutto. Molto più chiaramente. E così passo le notti ad ascoltare. E quello che sento mi piace. Certe volte mi capita di perdermi. Ma non è poi così male. Mi aiuta a capire. Mi sento protetta in questa piccola camera. Questo silenzio buono. Buonanotte...

ABOUT ME

ADESSO...
Sono: in coma!
Sento: le urla dei miei cugini
Cerco:  una stanza da dove non si sentano
Penso spesso: al silenzio!
Mi sento male: pensando alla scuola...
Ballo: sono seduta... la vedo dura!
Canto: la colonna sonora di Mulan!
Piango: dalla disperazione!
Dovrei: riordinare camera mia

SI O NO...
Tieni un diario? Sì (Uno solo!?!)
Ti piace cucinare? Sì... davvero! Peccato, che non sappia fare niente... T___T
Hai un segreto che non conosce nessuno? Sì (un po’ di fumo per aumentare il mistero!)
Ti mangi le unghie? No (a meno che non sia in preda a un attacco isterico)
Credi nell'amore?

CHI E'...
La persona più strana che conosci? Bu... mio zio?
La persona più incasinata che conosci? Me!
La persona più sexy che conosci? Te ne posso dire mille... che non conosco!
L'insegnante più noioso che hai avuto? Ok... mettetevi comodi che la lista è piuttosto lunga! ^-^ Fra tutti... forse... l’Uomo Inutile.

TI...
Vuoi sposare? Magari
Sei mai tatuato/a? Mai
Fai delle paranoie sulla tua salute? No... non tanto... O.o
Senti bene in compagnia dei tuoi genitori?
Piacciono le tempeste? Ma anche no!

A CHE PENSI QUANDO VEDI QUESTO NOME...
Marta: ...niente
Claudia: la donnina dei mobili!
Alex: DeAngelis
Justin: Timberlake!
Ricky: Martin! ^^
Daniel: posso aggiungere una "e"?

PREFERENZE...
Numero: 3
Colore: giallo!
Giornata: Domenica
Canzone: "Innuendo" dei Queen
Cibo: puff! Taaaaaaanti!
Stagione: estate
Sport: ginnastica ritmica
Cioccolato al latte o cioccolata calda? Cioccolata calda! Yammie!
Cioccolato al latte, fondente o bianco? Tutte e 3!

NELLE ULTIME 24 ORE...
Hai pianto? Sì (Per un film... conta?)
Hai aiutato qualcuno? Sì!
Hai comprato qualcosa? No
Ti sei ammalato/a? No
Sei andato/a al cinema? Sì (Quindi mi sa che alla domanda hai comprato qualcosa dovevo rispondere sì... o no?)
Sei andato/a al ristorante?
Hai detto ti amo? No
Hai scritto una lettera? No
Hai parlato con un ex? No
Hai scritto in un giornale? Magari!
Ti è mancato qualcuno? No
Hai abbracciato qualcuno?
Hai litigato con qualcuno dei tuoi genitori? No
Hai litigato con un amico/a? No

VARIE ED EVENTUALI...
Cosa vorresti scritto sulla tua lapide? "Eh? Quale macchin..."
Cosa pensi dei reality? Penso che siano lo specchio della società
Guardi le stelle? Sì, e cerco sempre la mia stella fortunata. Se non la trovo posso iniziare a preoccuparmi...
Quando parli con una persona la guardi negli occhi? Certo
Se ti ubriachi, perchè lo fai? Non lo faccio e basta
Sei sempre convinto delle scelte che fai? Quando mai?
Odi qualcuno? No
Cosa pensi quando scopri che qualcuno ti sputtana? "Brutto..."
Vai in discoteca? No
Dove andrai in vacanza quest'estate? Ero indecisa tra Los Angeles e New York... T___T
Hai paura del buio? Dipende
Birra o vino? Vino
Formaggio duro o molle? Con i buchi
Stracchino o Philadelphia? Stracchino
Storia o matematica? Mate (semplicemente perché non la studio e vado bene!)
Ora di educazione fisica o giustifica? Giustifica for ever! (Cioè... l'ora di fisica è troppo sbattimento!)
Doccia al mattino o alla sera? Mattino
Piscina o mare? Mare mare mare
Sole o Luna? Sun will always shine

QUESTA STORIA

La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana.

Io sto aspettando...



PAROLE SANTE

"L'esperienza insegna che gli uomini dall'esperienza non hanno mai imparato nulla."
Bernard Shaw
Parole sante, mio caro Bernard, parole sante.
Certo.
Ci sono le eccezioni.
Grandi conversioni, grandi cambiamenti, grandi scopi, grandi azioni.
Ma spesso, l'uomo tende a ripetere i propri errori.
E a ripeterli.
E a ripeterli ancora.
Non è un'indole masochista.
E' semplicemente che i desideri.
Quelli sono più forti di qualsiasi cosa.
Ciò che un uomo vuole.
Desidera.
E' disposto ad ottenerlo sbagliando.
E sbagliando.
E sbagliando ancora.
Fino a quando non lo ottiene.
Altrimenti.
Grandi conversioni, grandi cambiamenti, grandi scopi, grandi azioni.
O altrimenti.
Niente.
Solo errori ed errori.
E niente di concreto.
Nessuno ha imparato niente.
Parole sante, mio caro Bernard, parole sante.


SILVIO COME BILL GATES: UN MONDO MIGLIORE

"Bill Gates è stato fino a oggi il simbolo della rivoluzione informatica che ci ha cambiato la vita. Da domani sarà l'esempio vivente che potrebbe cambiare il nostro modo di vivere. A 52 anni, infatti, Bill Gates è andato in pensione. Bella forza, direte: con un patrimonio personale stimato in poco meno di 60 miliardi di dollari, chi di noi continuerebbe ad andare in ufficio? E invece il punto è proprio questo: in Occidente più si è ricchi e più ci si vuole arricchire. Non c'è un tetto o un limite o una scadenza. In generale, nessuno che conti qualcosa si fa mai da parte, perché l'unica misura del valore sembra essere l'esteriorità: la ricchezza, il potere, la fama. L'importante, insomma, è esserci. Bill Gates ha fatto una scelta opposta: andarsene. Per Microsoft, è un grande vantaggio: ogni ricambio al vertice, in un'azienda come in politica, innesca un processo di rinnovamento, di creatività e, dunque, di nuovi guadagni. Per Bill Gates, il vantaggio è ancora più gradne: se è riuscito a lasciare la poltronissima che si è costruito, vuol dire che la sua vita non si esaurisce in quella poltrona. E' bello fare soldi, ma è ancora più bello goderseli. Infine, c'è anche un vantaggio per l'umanità: Gtaes, infatti, dedicherà buona parte del suo tempo alla filantropia. Con un patrimonio di 28 miliardi di dollari, la Bill & Melinda Gates Foundation è oggi la fondazione più grande al mondo, attiva nella ricerca medica, nella lotta all'Aids e alla malaria, nel miglioramento delle condizioni di vita nel Terzo mondo e nell'educazione di base.
Pensate se nel '94 Silvio Berlusconi, quando aveva cinquantott'anni e un discreto numero di miliardi, avesse fatto lo stesso: lasciare Mediaset e Mondadori a soci manager più giovani (non ai figli: Gates ha già annunciato che ai propri lascerà qualche milione di dollari, ma nessuna azienda), godersi la vita alla grande, e spendere qualche miliardo l'anno erp aiutare quelli che stanno male. Il mondo sarebbe migliore, e il Cavaliere, probabilmente, più felice."
di Fabrizio Rondolino
(Vanity Fair n.27,
9 Luglio 2008,
pag. 40)

VIVI DAVVERO

"Non ne posso più di sentirmi dire che non è questo il pezzo da interpretare, io oggi sai che faccio scrivo come mi pare!"
La canzone non mi piace neanche. Una di quelle canzoni tanto fumo e niente arrosto. Ma non bastavano una chitarra e un pianoforte? A quanto pare no. Così mi ritrovo con questa frase in testa. Chissà da dove. Chissà perché. Continuamente. Non so. Avrò voglia di... come mi pare. Ma cosa riempe i puntini?

OCEANO MARE

Poi non è che la vita vada avanti come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cosa a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi neanche immaginare.

WHITE THIN DUKE

"I always had a repulsive need to be something more than human."

WE CRY

Together we cry…
Together we cry…

Jenny was a poor girl
Living in a rich world
Named her baby Hope when she was just 14
She was hoping for a better world
For this little girl
But the apple doesn’t fall too far from the tree

Well she gets that call
Hope’s too far gone
Her baby’s on the way
But nothing left inside
Together we cry!

What about the junk head
Could have gone the whole way
Lighting up the stage trying to get a deal
Now he’s lighting up the wrong way
“Something for the pain!”
Man you wanna see this kid he was so fuckin’ unreal
When he gets that call
He’s too far gone
To get it together to sing one song
They won’t hear tonight
The words of a lullaby

Together we cry…
Yeah, yeah, yeah
Together we cry…
Whoah oh whoah oh whoah
Together we cry…
Oh we cry we cry we cry
Together we cry…
Oh we cry we cry
Whoah oh whoah oh whoah

Oh…Mary’s ambitious
She wanna to be a politician
She been dreaming about it since she was a girl
She thought that she’d be the one to change the world
Always trying to pave the way for women in a…man’s world
But life happened, house, kids, 2 cars, husband hits the jar, cheques that don’t go very far now
Now she in it - can’t change it, she keeps her mind on her wages
The only rattling cages!

Together we cry…
Together we cry…

There comes a time when every bird has to fly
At some point every rose has to die
It’s hard to let your children go
Leave home
Where they go?
Who knows!
Getting drunk
Getting stoned
All alone
Teach a man to fish
You’ll feed him never lie
You show your kids the truth
Hope they never lie
Instead of reading in a letter that they’ve gone to something better
“Bet your sorry now! I won’t be coming home tonight”

I’m sick of looking for those heroes in the sky
To teach us how to fly
Together we cry!

Together we cry…

SLEEPING

I'm sleeping.
And I'll sleep until the end of time.
Until I'll hear your call.
Until I'll want to.


AGAINST

Io vorrei...
Non vorrei...
Ma se vuoi...


L'ELEGANZA DEL RICCIO

Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando.
E' l'effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte.
In fondo la vita è così:
molta disperazione, ma anche qualche istante di bellezza dove il tempo non è più lo stesso.



Un sempre nel mai.

PRENDIMI L'ANIMA

L'amore è quanto c'è di più prossimo alla psicosi. L'amore è pazzia.

CHE SPETTACOLO!

Mugello 2008. Una leggenda taglia il traguardo! Da 7 anni la pista del Mugello non ha altri padroni se non Valentino Rossi. Le tribune tinte di giallo hanno assistito all'ennesima sinfonia perfetta eseguita dal più grande pilota in circolazione. E ora, ora che Valentino è al massimo della forma, tutti lo acclamano. I giornalisti non fanno che parlare bene di lui e persino gli altri piloti si uniscono volentieri ai canti in suo favore. Troppo facile così! Giornalisti e rivali sono sempre i primi a gettare fango su Valentino appena possibile, e sono sempre i primi a rimangiarsi ciò che hanno detto per attaccarsi al seno dell'ipocrisia. Così è veramente troppo facile! E il diretto interessato? Mai una parola se non su di sé e sulla sua squadra. Guardate e imparate da un vero sportivo.

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BASTA UN CLICK!

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COLORS OF THE WIND

You think you own whatever land you land on
The earth is just a dead thing you can claim
But I know every rock and tree and creature
Has a life has a spirit and a name
You think the only people who are people
Are the people who look and think like you
But if you walk the footsteps of a stranger
You'll learn things you never knew you never knew
Have you ever heard the wolf cry to the blue corn moon
Or asked the grinning bobcat why he grinned
Can you sing with all the voices of the mountains
Can you paint with all the colors of the wind
Can you paint with all the colors of the wind
Come run the hidden pine trails of the forest
Come taste the sunsweet berries of the earth
Come roll in all the riches all around you
And for once never wonder what they're worth
The rainstorm and the river are my brothers
The heron and the otter are my friends
And we are all connected to each other
In a circle in a hoop that never ends
Have you ever heard the wolf cry to the blue corn moon
Or let the eagle tell you where he's been
Can you sing with all the voices of the mountains
Can you paint with all the colors of the wind
Can you paint with all the colors of the wind
How high will the sycamore grow
If you cut it down then you'll never know
And you'll never hear the wolf cry to the blue corn moon
For wether we are white or copper skinned
We need to sing with all the voices of the mountains
We need to paint with all the colors of the wind
You can own the Earth and still
All you'll own is earth until
You can paint with all the colors of the wind
You can paint with all the colors of the wind

PIOGGIA DI ESTATE

La bellezza pura che irrompe nel cielo, quel timore rispettoso che si impadronisce del cuore, sentirsi così irrisori al centro stesso del sublime, così fragili e ricolmi della maestà delle cose, sbalorditi, ghermiti, rapiti dalla magnificenza del mondo. Dopo, percorrere un corridoio e d'improvviso penetrare in una stanza piena di luce. Un'altra dimensione, certezze appena nate. Il corpo non è più un involucro, la mente abita le nuvole, si avvicinano giorni felici, in una nuova nascita. Poi, come le lacrime, che sono talvolta tonde, abbondanti e compassionevoli, si lasciano dietro una lunga spiaggia lavata dalla discordia, così come la pioggia estiva, spazzando via la polvere immobile, è per l'anima degli esseri come un respiro infinito. Quindi certe pioggie d'estate si radicano in noi come un nuovo cuore che batte all'unisono con l'altro.

"L'eleganza del riccio" di Muriel Barbery

SE POTESSI VIVERE DI NUOVO LA MIA VITA

Se potessi vivere di nuovo la mia vita
proverei a vivere ogni attimo come se fosse l'ultimo
non perderei il treno delle occasioni
penserei più con il cuore
piuttosto che con la testa
direi più spesso di sì
coltiverei le mie passioni
dalla nascita alla morte
spiccherei e precipiterei tra gli altri
andrei a caccia di novità
visiterei paesi dimenticati
imparerei più lingue
forse sarei meno religiosa
concentrerei in ogni mia azione
tutto il mio essere
scoprirei nuovi modi di esprimermi
comprenderei i misteri della vita
mi innamorerei di essi
sarei più attiva
getterei gli strumenti mediatici
correrei in un campo di grano
mi tufferei da una cascata
lascerei il successo agli altri
e non sarei schiava del denaro
il sangue nelle vene di questo mondo
adorerei il niente e l'infinito
urlerei di più
piangerei di meno
ecco ciò che farei
e che farò
in questa vita
se un'altra vita non mi sarà concessa