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Asteroide B612Un sempre nel mai
Never knew I could feel like this Like I've never seen the sky before Every day I'm loving you more and more Listen to my heart, can you hear it sings Telling me to give you everything Seasons may change, winter to spring But I love you until the end of time
COME UNA LUCCIOLAUltimamente sono più intermittente di una lucciola. Accesa. Spenta. Accesa. Spenta. Peccato che le lucciole non hanno un interruttore. Così mi ritrovo in questa alternanza continua di emozioni. Che io lo voglia o no. E' abbastanza scocciante. Mi ritrovo a spendere un sacco di energie in pensieri inutili. A sprecare tempo prezioso. Ormai la fine delle vacanze non è più qualcosa di utopico e lontano. Vorrei godermi questi ultimi giorni. Vorrei poter prendere quell'interruttore e schiacciare il bottone. Una volta per tutte. Accesa. QUESTO SILENZIO BUONO Eccomi qui. Nel pieno della notte, a scrivere sul mio blog. A mettere per iscritto pensieri notturni che vagabondano senza dimora. La notte è silenziosa. La notte è perfetta per pensare. Sembra quasi che sia stata creata apposta. O per dormire o per pensare. Non sarei capace di fare altro io, di notte. Non sono una creatura notturna. O perlomeno non ancora. Non si sa mai. Mi piacerebbe essere un vampiro. Ma questa è un'altra storia. Torniamo a me e alla mia notte insonne e ai miei pensieri. Ultimamente di notti come questa ne sto vivendo tante. Notti passate nella penombra della mia camera. Facendo tutto e niente. Viaggiando con la mente. Leggendo. Scrivendo. Pensando. Dormicchiando. Credo che se tutto questo mi fosse successo in un'altra era, forse, sarei impazzita. Ma ora come ora, va bene. Sono a posto con me stessa. Non ho alcun mostro sotto il letto da temere. Non ho nessun dolore. Come la canzone... Nessun dolore. Dunque i miei pensieri. Mi sfuggono. Non riesco a prenderli, li percepisco appena. E' così che si pensa di notte. Si percepisce. Puoi sentire tutto. Molto più chiaramente. E così passo le notti ad ascoltare. E quello che sento mi piace. Certe volte mi capita di perdermi. Ma non è poi così male. Mi aiuta a capire. Mi sento protetta in questa piccola camera. Questo silenzio buono. Buonanotte... ABOUT ME ADESSO... Sono: in coma! Sento: le urla dei miei cugini Cerco: una stanza da dove non si sentano Penso spesso: al silenzio! Mi sento male: pensando alla scuola... Ballo: sono seduta... la vedo dura! Canto: la colonna sonora di Mulan! Piango: dalla disperazione! Dovrei: riordinare camera mia SI O NO... Tieni un diario? Sì (Uno solo!?!) Ti piace cucinare? Sì... davvero! Peccato, che non sappia fare niente... T___T Hai un segreto che non conosce nessuno? Sì (un po’ di fumo per aumentare il mistero!) Ti mangi le unghie? No (a meno che non sia in preda a un attacco isterico) Credi nell'amore? Sì CHI E'... La persona più strana che conosci? Bu... mio zio? La persona più incasinata che conosci? Me! La persona più sexy che conosci? Te ne posso dire mille... che non conosco! L'insegnante più noioso che hai avuto? Ok... mettetevi comodi che la lista è piuttosto lunga! ^-^ Fra tutti... forse... l’Uomo Inutile. TI... Vuoi sposare? Magari Sei mai tatuato/a? Mai Fai delle paranoie sulla tua salute? No... non tanto... O.o Senti bene in compagnia dei tuoi genitori? Sì Piacciono le tempeste? Ma anche no! A CHE PENSI QUANDO VEDI QUESTO NOME... Marta: ...niente Claudia: la donnina dei mobili! Alex: DeAngelis Justin: Timberlake! Ricky: Martin! ^^ Daniel: posso aggiungere una "e"? PREFERENZE... Numero: 3 Colore: giallo! Giornata: Domenica Canzone: "Innuendo" dei Queen Cibo: puff! Taaaaaaanti! Stagione: estate Sport: ginnastica ritmica Cioccolato al latte o cioccolata calda? Cioccolata calda! Yammie! Cioccolato al latte, fondente o bianco? Tutte e 3! NELLE ULTIME 24 ORE... Hai pianto? Sì (Per un film... conta?) Hai aiutato qualcuno? Sì! Hai comprato qualcosa? No Ti sei ammalato/a? No Sei andato/a al cinema? Sì (Quindi mi sa che alla domanda hai comprato qualcosa dovevo rispondere sì... o no?) Sei andato/a al ristorante? Sì Hai detto ti amo? No Hai scritto una lettera? No Hai parlato con un ex? No Hai scritto in un giornale? Magari! Ti è mancato qualcuno? No Hai abbracciato qualcuno? Sì Hai litigato con qualcuno dei tuoi genitori? No Hai litigato con un amico/a? No VARIE ED EVENTUALI... Cosa vorresti scritto sulla tua lapide? "Eh? Quale macchin..." Cosa pensi dei reality? Penso che siano lo specchio della società Guardi le stelle? Sì, e cerco sempre la mia stella fortunata. Se non la trovo posso iniziare a preoccuparmi... Quando parli con una persona la guardi negli occhi? Certo Se ti ubriachi, perchè lo fai? Non lo faccio e basta Sei sempre convinto delle scelte che fai? Quando mai? Odi qualcuno? No Cosa pensi quando scopri che qualcuno ti sputtana? "Brutto..." Vai in discoteca? No Dove andrai in vacanza quest'estate? Ero indecisa tra Los Angeles e New York... T___T Hai paura del buio? Dipende Birra o vino? Vino Formaggio duro o molle? Con i buchi Stracchino o Philadelphia? Stracchino Storia o matematica? Mate (semplicemente perché non la studio e vado bene!) Ora di educazione fisica o giustifica? Giustifica for ever! (Cioè... l'ora di fisica è troppo sbattimento!) Doccia al mattino o alla sera? Mattino Piscina o mare? Mare mare mare Sole o Luna? Sun will always shine QUESTA STORIA La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora lì, è felice. Il resto del tempo è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana. Io sto aspettando... PAROLE SANTE"L'esperienza insegna che gli uomini dall'esperienza non hanno mai imparato nulla." Bernard Shaw Parole sante, mio caro Bernard, parole sante. Certo. Ci sono le eccezioni. Grandi conversioni, grandi cambiamenti, grandi scopi, grandi azioni. Ma spesso, l'uomo tende a ripetere i propri errori. E a ripeterli. E a ripeterli ancora. Non è un'indole masochista. E' semplicemente che i desideri. Quelli sono più forti di qualsiasi cosa. Ciò che un uomo vuole. Desidera. E' disposto ad ottenerlo sbagliando. E sbagliando. E sbagliando ancora. Fino a quando non lo ottiene. Altrimenti. Grandi conversioni, grandi cambiamenti, grandi scopi, grandi azioni. O altrimenti. Niente. Solo errori ed errori. E niente di concreto. Nessuno ha imparato niente. Parole sante, mio caro Bernard, parole sante. SILVIO COME BILL GATES: UN MONDO MIGLIORE"Bill Gates è stato fino a oggi il simbolo della rivoluzione informatica che ci ha cambiato la vita. Da domani sarà l'esempio vivente che potrebbe cambiare il nostro modo di vivere. A 52 anni, infatti, Bill Gates è andato in pensione. Bella forza, direte: con un patrimonio personale stimato in poco meno di 60 miliardi di dollari, chi di noi continuerebbe ad andare in ufficio? E invece il punto è proprio questo: in Occidente più si è ricchi e più ci si vuole arricchire. Non c'è un tetto o un limite o una scadenza. In generale, nessuno che conti qualcosa si fa mai da parte, perché l'unica misura del valore sembra essere l'esteriorità: la ricchezza, il potere, la fama. L'importante, insomma, è esserci. Bill Gates ha fatto una scelta opposta: andarsene. Per Microsoft, è un grande vantaggio: ogni ricambio al vertice, in un'azienda come in politica, innesca un processo di rinnovamento, di creatività e, dunque, di nuovi guadagni. Per Bill Gates, il vantaggio è ancora più gradne: se è riuscito a lasciare la poltronissima che si è costruito, vuol dire che la sua vita non si esaurisce in quella poltrona. E' bello fare soldi, ma è ancora più bello goderseli. Infine, c'è anche un vantaggio per l'umanità: Gtaes, infatti, dedicherà buona parte del suo tempo alla filantropia. Con un patrimonio di 28 miliardi di dollari, la Bill & Melinda Gates Foundation è oggi la fondazione più grande al mondo, attiva nella ricerca medica, nella lotta all'Aids e alla malaria, nel miglioramento delle condizioni di vita nel Terzo mondo e nell'educazione di base. Pensate se nel '94 Silvio Berlusconi, quando aveva cinquantott'anni e un discreto numero di miliardi, avesse fatto lo stesso: lasciare Mediaset e Mondadori a soci manager più giovani (non ai figli: Gates ha già annunciato che ai propri lascerà qualche milione di dollari, ma nessuna azienda), godersi la vita alla grande, e spendere qualche miliardo l'anno erp aiutare quelli che stanno male. Il mondo sarebbe migliore, e il Cavaliere, probabilmente, più felice." di Fabrizio Rondolino (Vanity Fair n.27, 9 Luglio 2008, pag. 40) VIVI DAVVERO"Non ne posso più di sentirmi dire che non è questo il pezzo da interpretare, io oggi sai che faccio scrivo come mi pare!" La canzone non mi piace neanche. Una di quelle canzoni tanto fumo e niente arrosto. Ma non bastavano una chitarra e un pianoforte? A quanto pare no. Così mi ritrovo con questa frase in testa. Chissà da dove. Chissà perché. Continuamente. Non so. Avrò voglia di... come mi pare. Ma cosa riempe i puntini? OCEANO MAREPoi non è che la vita vada avanti come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cosa a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera. Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi neanche immaginare. WHITE THIN DUKE"I always had a repulsive need to be something more than human."
WE CRY
Together we cry… Together we cry… Jenny was a poor girl Well she gets that call What about the junk head Together we cry… Oh…Mary’s ambitious Together we cry… There comes a time when every bird has to fly I’m sick of looking for those heroes in the sky Together we cry…
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la mia pagina personale su deviant art
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